Bastarda! Bastarda! E' colpa tua se siamo in questa situazione. La tua avidità ci ha fatto cadere in una situazione da favelas. E c'è chi progetta situazioni che non faranno altro che dare il colpo finale ad una situazione che ci porterà in mezzo ad una strada. A che serve lavorare ? Chi ci riesce più a proseguire. Ritorno a fare i cicchetti, pur avendo scoperto il diabete, ed aggiungo benzodiazepine per sopportare il male dentro che mi divora. Questa volta vedo veramente la fine vicina. Ogni speranza è svanita e non resta che attendere la morte. Ma chi si cura più, chi ha voglia di curarsi. In mezzo ad una strada, in mezzo ad una strada, nonostante il lavoro, l'impegno la generosità nel voler aiutare gli altri. Gli altri...... la maggior parte egoisti pronti a chiedere sempre, a piangere miseria ma poi anche solo umanamente se ne sbattono se chi li aiutati.
Torno agli anni passati con le stesse sensazioni già descritte anni fa, Con davanti il pozzo nero in cui stiamo scivolando. Ripartire da capo ? Non è possibile. Troppe cose servirebbero. Siamo al capolinea di un bus che si ferma e che non ci riporterà più indietro.
Non mi aspetto nulla da amici. Se ne fregheranno tutti. Indistintamente. Spero solo di liberarmi al più presto degli orpelli inutili accumulati, e regalare a più non posso ogni piccolo possesso: un libro, un elettrodomestico, vestiti, mobili, biancheria, perché deve essere angosciante vedere svuotare una casa e gettare in mezzo ad una strada le tue cose, i tuoi ricordi. Io avrei voluto vivere da minimalista essenziale, per poter affrontare momenti come questo.
Non è giusto. Non è giusto. La fine è vicina. Vorrei avere il coraggio di fare un gesto definitivo e così scappare da questa realtà così angosciante.
