mercoledì 1 maggio 2019

GIORNI TRISTI

Ieri sera doveva essere una festa, invece per me è stata dura. Purtroppo alcune parole hanno ferito mia moglie. Chi le ha pronunciate non si è reso conto che tra le persone presenti poteva esserci chi si sarebbe offeso. Lo so perfettamente cosa voleva dire ma in pubblico occorre misurare le parole perché possono essere più taglienti di una lama, e se la prima persona è stata dura, la seconda ha comunque usato toni meno accesi, ma per colpa della prima mi sono rovinato la serata e tornato a casa con mia mogli risentita. Sono stato così male che ho esagerato con il bere e arrivato a casa ho buttato guè il whisky.
Era una serata di compagnia e piacere. Ma non per me.
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Questa mattina avrei dovuto portare avanti del lavoro, ma invece sono stato male e restato a letto. Siamo solo usciti per pranzo e poi tornati a casa. Male emotivamente per tutta la situazione attuale che si è ripresentata drammatica con il ritorno del pericolo clochard, un ritorno dell'ansia e depressione, male fisico per la bevuta di ieri sera, male emotivo. Ora siamo quialle 20  solo per fare un lavoro improcrastinabile. E poi ce ne torniamo a casa. Avrei voluto fare di più.  Non ce l'ho fatta. E la tristezza e la depressione tornano prepotentemente

 

venerdì 19 aprile 2019

ILLUSO

Una pausa di tre mesi dovuta alla percezione illusoria che tutto si fosse messo a posto. Illuso, illuso, illuso. Per altre cause e per altre vie, il pericolo di finire in mezzo a una strada si è tornato a palesare. Tempo tre anni, è questa la più che probabile realtà. Dopo aver abbandonato le medicine e l'alcool ecco che oggi ho ripreso di colpo il rizen a dose massiccia. Troppa ansia. Il risultato è stato ed è una stanchezza. Mi sa che oggi arriverà anche il whisky, abbandonato da gennaio.

mercoledì 30 gennaio 2019

STALKING

La persona che ci sta opprimendo ci sta stalkerizzando. Invia un mare di messaggi a mia moglie, durante le ore di lavoro.
Lancia accuse su di me, visita il mio profilo di facebook e va a vedere ogni volta che sono connesso.
Mi accusa di essere lento ( assurdo ) senza sapere come si svolga il mio lavoro che ha delle procedure stabilite. Non tiene conto del fatto che spesso le persone non hanno tutti i dati e la soluzione sarebbe di farli ritornare, ma il guaio che è che così si aumentano gli appuntamenti, mentre invece la soluzione prevede magari solo 10 15 minuti in più. Gli appuntamenti li prendo ogni ora e quando capita che finisca prima un appuntamento faccio altri lavori. Pec Clienti, Pratiche di pensione, Aggiornamento Data Base, Clienti che non sanno usare internet banking mi fanno fare ( davanti a loro e con i loro codici ) dei bonifici per fornitori e dipendenti, Mandati 730, Raccolta documenti, Scansioni. Senza contare che sono almeno 6 anni che uso lo stesso PC che è diventato lento, si blocca e ogni volta che devo usare un programma ci impiega un sacco di tempo e idem per le pratiche da fare on line. Lento ???? Ma vaffanculo !!!

lunedì 28 gennaio 2019

MI ERO ILLUSO ED ORA IL DANNO ARRIVA DALLA FAMIGLIA

Dopo dicembre, le cose sembrava tutto avere una prosecuzione serena. Anche la depressione era diminuita. Oggi invece una situazione mobbizzante è accaduta. Una attività di lavoro con  20 anni rischia di finire per l'egoismo di chi ha sempre vissuto sulle spalle degli altri.  Una persona è stata mantenuta per 20 anni senza fare nulla. Mia moglie non si è mai risparmiata, con la febbre, con un aborto in corso, con l'influenza, con collassi, diabete, ha sempre tenuto duro e fatto in modo di portare avanti il lavoro, mantenendo il parentado nullafacente. Ora il parentado VUOLE occupare l'ufficio dove mia moglie ha l'attività, nonostante il parentado abbia a disposizione altri locali. Il problema è la comproprietà. Per fare questo si va a danneggiare l'attività. La vittima oltre a mia moglie sono io. Sì, perché nel 2011 mi è stato affidato l'incarico di seguire le pratiche Caf per i bonus sociali. Ora con questo colpo di testa, c'è il rischio che il parentado ( comproprietario ) si introduca a nostra insaputa negli uffici e stravolga l'ufficio per occuparlo danneggiando e ostacolando l'attività. Ma si rende conto che il lavoro si basa sulla privacy ? Non si possono fare delle pratiche dove tutti sentono. Le pratiche devono essere svolte a porte chiuse e oltre a questo, uno stravolgimento dei locali provocherebbe l'esposizione di documenti senza tener conto della protezione dei dati sensibili. Che fare ? Denunciare ?  Tutto pensavo, come situazioni esterne che ci avrebbero danneggiato, ma mai avrei potuto immaginare che l'arroganza e la bramosia bavosa di accaparrarsi soldi di fancazzisti familiari potessero essere la causa di una distruzione di una attività ventennale.

BOH

Non ho piu avuto voglia di scrivere e nemmeno adesso, ma sono costretto dagli eventi e no so nemmeno se riuscirò a dare un senso compiuto a ...