sabato 22 giugno 2024

UN RELITTO


 Un relitto, nient'altro che un relitto. Ieri una angoscia incredibile, una giornata stancante. Visioni di morte, di fame, di stenti. E whisky. Ma ancora c'ero. Poi un cliente mi ha portato un negroni. Fino a lì c'ero ancora. Poi la debacle. Una passeggiata tranquilla con mia moglie, ed ho preso due negroni che evidentemente erano stati fatti troppo carichi. Ho barcollato non mi reggevo in piedi. Persone che erano al bar che venivano verso me. Mia moglie mi ha detto che non  avevano buone intenzioni. In ogni caso tornare a casa è stata dura, con mia moglie che mi sorreggeva. Un relitto, ero un relitto. Finalmente giunto a casa sono spiaggiato sul letto senza nemmeno svestirmi. Alle 4,30 un risveglio per esigenze idriche ma barcollavo ancora anche se ero già più lucido. Finalmente mi sono spogliato e bevuto acqua a volontà. Stamattina molta difficoltà a riprendermi. Mi sono sentito una merda. Giuro. Non so cosa ci faccio più a questo mondo. Sono solo  un peso per tutti e l'idea di diventare dei clochard mi distrugge la mente. Sono le 10,20 e la mente è lucida ma il morale è sotto terra. Un relitto, sono un relitto.

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