martedì 1 ottobre 2024

NON SONO UN AUTORE

 Mi piacerebbe essere in grado di essere un autore credibile, ma ogni volta che ci ho provato ho rinunciato perché facendo teatro ho sempre rispettato ciò che i grandi autori poetici e musicali hanno prodotto. Mi sono sempre ritenuto indegno di poter pubblicare testi o poesie scaturite dalla mia mente che fossero ignominie rispetto non solo ai grandi autori ma anche a rispetto agli autori di quartiere o autori metropolitani illusi di aver creato delle opere uniche. Quindi ciò che ho in passato ho scritto le ho cancellate. 

Forse ho sbagliato o forse no. 


Non so quanto potrò ancora farlo da clochard ( come ho scritto. ma per colpa di una metetrice di legale che usa ogni  mezzo per afferrate quanta più pecunia anche a discapito dei suoi clienti, non ultimo non avvisare i clienti che era stata approvata ipoteca immobiliare. Puttan, Stronza , Venduta. Ma lasciamo stare perché e' una protetta e nessuno vuol mettersi contro di lei, la bocchinara. Ha ammesso di aver vinto cause a Torino andando a letto con giudici. Ha persino fatto proposte a mio cognato. Ma chiudiamo qui. Non vale la pena. 

Detto questo ora che sono prossimo al suicidio e prima ancora alla vita da clochard. Oggi ho assistito ad ina trasmissione delle reti mai streaming in cui ho percepito una trstimonianza vers. Quella di Enrica Bonaccorti. Ha raccontato la storia della canzone "Lontananza". Dopo anni che non riuscinvo più a piangere, la storia e soprattutto gli occhi della Bonaccorti mi hanno fatto capire chemla storia è vers e mi sono commosso

 Faccio tratro faccio il pagliaccio riesco a fare il pagliaccio, ed è una soddisfazione poter dare una o due ore di svago e risate a chi assiste. Ma non riesco mai a dare quella sensazione di sofferenza o emozione triste. Mentre ascoltavo il testo della Lontananza ho cominciato a poangere ed erano anni che non ci riuscivo. Ho provato indegnamente a provare a scrivere le mie sensazioni. Le scrivo qui indegnamente sperando che i grandi autori passati a miglior vita o viventi ( come la Bonaccorti o Mogol ) non mi vomitino addosso ma è il massimo che posso -ritengo di saper fare

 È un pensiero che mi è venuto di getto dopo la lettura del testo della Lontananza fatto dalla Bonaccorti oggi. Chiedo scusa della elementarità della mia indegna composizione ( sono piu portato per le parodie ) ma rappresenta il mio amore per la santa che mi segue da 25 anni e con la quale stiamo vivendo un momento difficile e orma non risolvibile se non con  la prossima vita da clochard che ci aspetta e non per colpa nostra ma di chi ha lasciato una " Eredità scomoda e distruttiva"

La lontananza mi ha fatto venire indegnamente questi versi


___&

NON SO SCRIVERE UNA CANZONE

O FORSE È QUELLO CHE IO CREDO 

MA CERTO È FORSE L'EMOZIONE

DI QUELLO CHE IO SENTO E CREDO

,,,,,,

SONO UN UOMO INNAMORATO 

CHE NON RINNEGA IL SUO PASSATO

MA CHE RINGRAZIA OGNI MOMENTO 

DI AVERTI AVUTI SEMPRE ACCANTO 

,,,,,,

MI RENDO CONTO CHE PER ME SIA UNO SFORZO DIFFICOLTOSO 

IMPRIMERE SU UN FOGLIO VUOTO 

CIÒ CHE IO SENTO COSÌ INTENSO

UN AMORE COSÌ GRANDE 

CHE MAI AVEVO COSI PROFONDAMENTE IMMAGINATO 

,,,,,

CAPACE LO SA SOLO DIO DI QUANTO DA SEMPRE MI TOGLI IL FIATO

GRAZIE AMORE MIO

DI AVERMI COMPRESO CAPITO AMATO

E DI AVER ACCETTARE

CIÒ CHE NON TI HO MAI DATO NÉ POTUTO DARE

Grazie di essermi sempre vicina anche se la mia depressione non mi permette di dimostrarti il mio grande amore per te

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